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| | Keely, l' inventore dell' energia libera | |
| | Autore | Messaggio |
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neter
Messaggi : 211 Data d'iscrizione : 06.06.11
 | Titolo: Keely, l' inventore dell' energia libera Gio Lug 14, 2011 2:16 pm | |
| Keely, l' inventore dell' energia libera
Keely, l' inventore dell' energia libera di GEMINELLO ALVI Gabbiani col becco robusti, grandi più di quanto sia consueto immaginare, ruotavano sulle zampe rimirando il fiume calmi, neppure tentati da brevissimo volo. Almeno fino a quando il vecchio, che aveva le basette tutt' uno coi baffi e bianche ed elettriche si avvicinò troppo. Decollarono, e al vecchio quel sollevarsi in volo, vibrando l' aria, fece l' effetto di un libro che gli sfogliava miriadi di pagine nella testa che svaniva, o meglio diveniva confusione di ali e cielo. Testa scomparsa, dilatata in tutto, mentre il vibrare di ali e vento e mare gli suonavano nel cuore. Un risuonare incomprensibile ai più. «Ma costoro non pensano col cuore, e mai percepiranno l' etere»; avrebbe coi suoi occhi spiritati replicato quel vecchio buono, che due settimane dopo morì di polmonite a Filadelfia, dove era nato nel 1837. Si chiamava John E. Worrell Keely. Presto orfano, studente fino a dodici anni e farmacista, tecnico delle locomotive, volontario nelle guerre indiane, e per tre anni nelle praterie con le guide. Ferito da una freccia, tornò a Filadelfia, città di potenti logge. Flautista, verniciatore di mobili, cristiano metodista, si votò a coltivare studi di musica e meccanica confondendole. S' era peraltro da ragazzo dedicato a studiare le più diverse risonanze, e le figure generate dal vibrare dei violini. Ma nel 1874 addirittura si persuase che il suono fosse la originaria forza formatrice della materia, sua intima vita. Pretese di darne dimostrazione in un laboratorio. I convenuti vi trovarono le macchine più strane: un cilindro di vetro con pesi che si muovevano in alto e in basso, per effetto del suono armonico riverberato attraverso una sfera. E anche una spirale di ferro a forma di conchiglia Nautilus, con raggiamenti, e alla fine legata a delle sfere da canne di rame. Eppure, sorpresi loro per primi, banchieri e ingegneri convennero poi che il Keely Globe Motor funzionava, anche se non capivano come. Keely diceva di aver scoperto una vibrazione consonante, che estraeva dall' acqua una energia sconosciuta, che lui chiamava vapore eterico. Dissertò di dominanti e colori del suono, di un centro neutro permanente, dal quale col suono apportava o levava energia a qualunque sostanza. Fu fondata la Keely Motor Company. Azionisti il banchiere Cisco, ex sottosegretario al Tesoro, e S. Dillon; C. G. Franklyn della Cunard Line e Haswell, un' autorità nella meccanica. Con un assegno di 10 mila dollari e un' opzione di 40 mila. Ma c' era un problema: il generatore funzionava solo quando c' era lui, e Keely era geloso del segreto che accordava la materia allo spirito. In un anno la società accumulò comunque un capitale sopra il milione. Ma scienziati e tecnici presero a dividersi, e nel 1878 la stampa gli divenne ostile, anche perché Keely non si pretendeva inventore ma scopritore di una forza sconosciuta. Inventò poi una macchina con le linguette metalliche, corrispondenti alle note. A distanza c' era un globo collegato da un filo di platino. Keely vibrava un diapason, le vibrazioni risuonavano sulle linguette e dopo qualche minuto un magnete rispondeva alle note e cominciava a girare. Ma nel 1881 le azioni della compagnia iniziarono a cedere, malgrado a Keely fossero riusciti intanto dei pubblici esperimenti di levitazione e i maggiorenti di Filadelfia lo sostenessero. Nel 1884 a Fort Lafayette davanti agli alti gradi militari sperimentò anche un cannone eterico che in un' esplosione di vapore bianco spedì una palla a 500 yarde. Ma i pareri restarono divisi. E nel 1888 Keely finì in prigione, denunciato da un tale che gli aveva prestato soldi per gli esperimenti già nel 1863. Uscì dopo poco, e diede esperimenti di antigravità, ma lasciando gli increduli incapaci di smentirlo; gli estimatori impossibilitati a difenderlo. E però capitalisti di Wall Street come Vanderbilt seguivano ancora il caso Keely. E Jacob Astor, 100 milioni di patrimonio, visitò pure lui Keely. Vide un globo al centro di un cerchio che reggeva sfere di grandezze diverse. Keely eccitò con una scala armonica la sfera più grande e quella si mise a girare. Cominciarono a orbitare pure le sferette con velocità proporzionale alla loro grandezza, mentre il globo levitava nell' aria, seguito dalle altre sfere. Keely gli spiegò che le sfere erano legate per taglia e frequenze ai pianeti e al sole. Nikola Tesla, l' inventore che risolse vari problemi dell' ingegneria elettrica del tempo, ammise che l' ingenuità e l' abilità tecnica di Keely erano credibili. Ma il suo metodo non era scientifico. «Può egli aver scoperto qualcosa e essere incapace di esprimerla?». In effetti ancora nel 1897 non esistevano suoi brevetti. E chi comprò le macchine di Keely, dopo la sua morte nel 1898, non riuscì a usarle. I suoi scritti vennero donati ad un conte scozzese, e riposano dal 1912 a Stoccolma. Meglio così. Per saperne di più: il libro di Theo Paijmans, «Free Energy Pioneer: John Worrell Keely», IllumiNet Press, Lilburn, 1998. Internet http://www.multimania.com/quanthomme/MG-Keelyper egrinus1.htm
Alvi Geminello
Pagina 33 (20 maggio 2001) - Corriere della Sera | |
|  | | Admin Admin

Messaggi : 1826 Data d'iscrizione : 02.03.11 Età : 54
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Ven Lug 15, 2011 7:43 am | |
| Riporto la risposta di Enzo Nastati
Caro Neter, l'argomento delle energie libere è affascinante sotto molti aspetti. A mio avviso questa fonte sarà usufruibile dall'uomo (anzi, da certi uomini) in base alla moralità sviluppata. Non dimentichiamo che l'energia elettrica è la forza eterica della Luce "corrotta" da Lucifero, e così Arimane ha agito sull'etere del Chimismo determando il manifestarsi del magnetismo artificiale ed infine Asura ha corrotto la Vita a favore della radioattività artificiale. Il mio pensiero è che si potranno utilizzare le energie libere purchè non si torni a produrre elettricità, magnetismo o radioattività. La nuova energia sarà "nuova" nel vero senso della parola, sgorgherà dall'etere morale e potrà essere utilizzata solo per usi morali (niente TV, PC, macchinari morti, ecc.). Quando sarà realizzato il "nuovo cielo e la nuova terra" avremo anche la "nuova energia"... Ci ricordiamo quante volte siamo stati esortati a mutare mente....?
Enzo
Ultima modifica di Admin il Sab Lug 16, 2011 9:29 am - modificato 1 volta. | |
|  | | Sinue
Messaggi : 15 Data d'iscrizione : 11.07.11
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Sab Lug 16, 2011 2:53 am | |
| Grazie, Neter ! Documento eccezionale ! Min21.23, c'è un riferimento a Steiner !
Capisco che le potenzialità spirituali a cui fa riferimento il nostro Admin. costituiscono il focus dell' antroposofia "ortodossa", e penso serva in merito un chiarimento: Quale motivo ci spinge a rifiutare le manifestazioni fisiche-energetiche degli "ostacolatori" invece di condizionarle e clontrollarle come mi pare suggerisca il gesto del "rappresentante dell' umanità " ? In quanto forze estreme di contrazione-espansione- identità, su cui si basa l' intera creazione, non riesco a vederle, personalmente, che come strumenti. certo l' uso che se ne fa dovrebbe essere vincolato, ma lasciare che siano sempre la sette sorelle a far girare il mondo non mi pare un gran principio morale !... Grazie ! | |
|  | | Admin Admin

Messaggi : 1826 Data d'iscrizione : 02.03.11 Età : 54
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Sab Lug 16, 2011 2:23 pm | |
| Riporto un commento di E. Nastati
A mio avviso siamo dinnanzi ad un cambiamento epocale (e non solo per il "famoso" 2012), ora l'uomo può accedere alle sorgenti delle forze della Vita, del Movimento ordinatore, della Luce originaria e del Calore primigenio e tutto questo attraverso lo sviluppo in sé dell'etere Morale, ossia dell'etere Cristico per eccellenza. Ogni azione che perpetua il vecchio sistema energetico impedisce la nascita della nuova Terra (e umanità). Se questo è vero si tratta di decidere dove mettere le proprie forze.
Enzo | |
|  | | paolino
Messaggi : 23 Data d'iscrizione : 08.04.11
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Ven Lug 22, 2011 7:48 pm | |
| citazioni da messaggi precedenti .....
La nuova energia sarà "nuova" nel vero senso della parola, sgorgherà dall'etere morale e potrà essere utilizzata solo per usi morali (niente TV, PC, macchinari morti, ecc.). Quando sarà realizzato il "nuovo cielo e la nuova terra" avremo anche la "nuova energia"... ......
A mio avviso siamo dinnanzi ad un cambiamento epocale (e non solo per il "famoso" 2012), ora l'uomo può accedere alle sorgenti delle forze della Vita, del Movimento ordinatore, della Luce originaria e del Calore primigenio...
quindi: il passaggio è già avvenuto o deve ancora avvenire? supposto che deva ancora avvenire visto che la nuova energia ci sarà solo dopo per gli esseri elementari ci sono accorgimenti, soluzioni o meditazioni per il fatto che vengono corrotti? qual'è la sua opinione sul fotovoltaico?
grazie, per la disponibilità | |
|  | | Sinue
Messaggi : 15 Data d'iscrizione : 11.07.11
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Sab Lug 23, 2011 11:45 am | |
| La posizione più diffusa fra gli antroposofi sembra essere quella di aspettarsi per "un" futuro una tecnologia completamente nuova, che soppianterà quella esistente. Sinceramente c' è da augurarsi che sia così, proprio per la purezza che le nuove energie dovrebbero presentare a livello elementare, ma il cambiamento (potenziale ) sul piano eterico è già in atto da molto tempo, purtroppo però resta saldamente vincolato alle scelte morali dell' Umanità. Come si può sostenere che le multinazionali del petrolio non agiscano contronatura, affamando il "terzo Mondo", sostenendo dittature, inquinando il pianeta, gonfiando i prezzi di ogni singolo bene di consumo sulla base dei costi dei carburanti ? L' ansia di arrivare a fine mese con lo stipendio ( chi ce l' ha !) si è sostituita alla fame atavica dei secoli bui, quando, senza le tecnologie odierne , la disponibilità di cibo dipendeva dal capricci delle stagioni . Il senso di vuoto eterico si è spostato dallo stomaco alla tasca del portafogli, ma tale è rimasto, e genera paure come un tempo, mina la libertà come sempre è successo ! Ora ci viene svelata la tecnologia Tesla, vecchia di un secolo, non inquinante, non pericolosa per l' ambiente. Vi è già sul mercato un' automobile che sfrutta questa tecnologia... intanto però le compagnie petrolifere hanno fiutato il cambiamento , e la Exxon Petroli ha acquistato i brevetti delle speciali batterie... tanto per non rischiare di rimanere a secco ! Ricordo che Tesla morì in miseria, dopo esser stato scartato perchè il suo progetto era poco remunerativo per le compagnie elettriche, e mi chiedo quanto sia stato giusto procrastinare un qualsiasi sviluppo delle tecnologie Tesla, che promettevano di ricavare energia dal moto stesso del pianeta, e di trasferirla senza bisogno di costosi impianti ( Kilometri di fili di rame e di travi d' acciaio non sono una bazzecola ! Mister Ford diceva " Quel che non c'è non si può rompere !..") Sarebbe un inizio, avere la stessa elettricità senza i costi esorbitanti, senza l' inquinamento, gli interessi... si potrebbe decidere di corrispondere quanto risparmiato direttamente alle popolazioni, realizzando pozzi d' acqua, ospedali e quant'altro. Qualcuno in malafede sostiene che verrebbe a mancare il lavoro per l' indotto... certo non si continuerebbe con la politica dei falsi impieghi, non sussistendo problemi creati ad oc non servirebbe pagare qualcuno per risolverli, e si potrebbe tutti quanti pensare a come gestire in modo utile il molto tempo libero ! Dubito che qualsiasi cambiamento tecnologico auspicabile o futuribile in altre direzioni potrebbe influire in maniera più decisiva sul Karma dell' Uomo, peccato che chi abbia avuto in passato occasioni per scegliere in questa direzione si sia rivelato persona corruttibile... | |
|  | | Admin Admin

Messaggi : 1826 Data d'iscrizione : 02.03.11 Età : 54
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Sab Lug 23, 2011 6:17 pm | |
| Riporto la risposta di Enzo Nastati
Quello che viene denominato "passaggio" non è ancora avvenuto e da quello che si comprende lo sarà presto.
Per gli esseri elementari il discorso ha più aspetti. da come io comprendo un primo aspetto riguarda il "rimettere ordine", ossia inserire nei vari dispositivi e macchinari delle forme armoniche che "pareggino il conto" dei disastri che abbiamo fatto fino ad ora. Le forme sono da estrarre dal testo di G.Wachsmuth "Le forze plasmatrici eteriche" o dal testo di E. Marti "L'eterico". Vi sono poi delle forme "Jolly" e sono quelle che risuonano con l'etere morale.
La seconda azione implica il realizzare macchinari che "di loro" siano consonanti alle forze e leggi degli esseri elementari (e qui ognuno sviluppa ciò che sa fare).
La soluzione è sempre nel passare dalla "fantasia morale" (vedi Filosofia della libertà dello Steiner), alla "Tecnica morale" (da scrivere...).
Per il fotovoltaico semplicemente esso non funzionerà più, come non funzionerà tutto ciò che riguarda l'elettricità.
Se avrò tempo (e forze) ho intenzione di organizzare un corso riguardo alla tecnica morale; vedremo...
Grazie per la domanda
Enzo
Ultima modifica di Admin il Mar Lug 26, 2011 6:58 pm - modificato 1 volta. | |
|  | | Sinue
Messaggi : 15 Data d'iscrizione : 11.07.11
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Dom Lug 24, 2011 10:57 am | |
| Ribadisco:c'è da augurarsi che accada presto, e che il termine del funzionamento dell'energia elettrica non coincida, ahimè, col termine del Pianeta stesso e dell'Uomo... Il problema, in ogni caso, sarà un altro: Scoperte queste nuove tecnologie, verranno rese disponibili ? Esistono fondi, e imprenditori capaci e disinteressati, che si facciano carico al momento giusto di avviare la produzione, la distribuzione, la manutenzione degli impianti, o come è sempre successo arriverà la Grande Sorella di turno a insabbiare i brevetti ? Esiste una sezione per i grandi investimenti in senso antroposofico, pronta a intervenire creando industria ? O no ? Questo è il problema. Finora si sono visti nascere buoni progetti, ma tutto sommato non sembrano della portata necessaria ad una simile rivoluzione. Si sono già discusse strategie ? Ovviamente non mi aspetto una risposta, anzi per prudenza non la sollecito minimamente, il mio è un invito alla prevenzione, a lavorare seriamente. E poi, come il passato insegna, le parole "stanno a Zero"...
Aggiungo che il fatto (apparente ) di non aver ancora iniziato uno sviluppo industriale in tal senso, usando gli strumenti propri del nostro tempo (denaro, debito, elettricità...) perchè disarmonici, equivarrebbe a sostenere che nessun uomo sia sopravvissuto all' era glaciale cibandosi di dinosauro surgelato... affermazione affascinante, ma poco plausibile ! | |
|  | | Admin Admin

Messaggi : 1826 Data d'iscrizione : 02.03.11 Età : 54
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Lun Lug 25, 2011 7:50 pm | |
| Riporto la risposta di Enzo Nastati
Caro Sinue, se mi permetti ragioni troppo in modo "vecchio". Per quello che comprendo le nuove tecnologie saranno "morali", ossia, solo se una persona è altamente morale le potrà utilizzare, in caso contrario, anche se le "ruba" (o le "paga"), non funzioneranno. La prima cosa che si fermerà sarà l'elettricità, questo perchè essa è legata a Lucifero e lui è stato il primo tentatore. A catena cdrà tutto, ma proprio tutto (basta pensarci un attimo). Non si tratta quindi di divulgare o brevettare o qualsiasi altra cosa "del mondo", chi "sarà" "avrà", chi non "è", non "avrà"- Questo è ciò che io comprendo.
Grazie Enzo | |
|  | | Sinue
Messaggi : 15 Data d'iscrizione : 11.07.11
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Mer Lug 27, 2011 8:15 pm | |
| Gentile Sig.Enzo, E' vero quel che dici ( Le dò del "tu " per galateo informatico, e anche per esprimere sinergia...) sono un po' all' antica in diverse cose e su alcune addirittura platonico. Personalmente non lo ritrovo ad essermi d' intralcio nella reicerca, anzi ! Steiner e Goethe hanno speso buone parole per quel senso del cosmo che vien chiamato Provvidenza, sappiamo che in qualche modo viene elargita a chi osa esplorare vincendo forse alcuni limiti di Sè. L'ottica che Tu hai espresso non risuona entro il piano di realtà in cui le leggi della fisica agiscono, sicuramente sono valide su un piano astrale, ma in genere apprezzo le piccole differenze che caratterizzano l' una e l' altra luce ai due esterni della Soglia. E visto che qui al mondo siamo venuti per agire, ribadisco la necessità di una scelta morale nei consumi, cosa difficile se non si parte dalla base, materie ed energie, rinunciando così ad alcuni strumenti di distruzione di massa a favore di una civiltà biocompatibile! Cosa difficile, per la nostra superba tendenza all'edonismo ma necessaria in prima istanza per preservare l' equilibrio della Natura. Ogni omissione o tiepidità in ciò è un vero atto impuro, -cheDiociperdoni- ! Basterebbe aver le idee chiare e rinunciare sistematicamente ad inquinare. Manco a dirlo, non è che non ne siamo capaci, ma che la legislazione è carente in merito e lo Stato rifiuta di rappresentare certi principi ! Sarebbe una gran conquista non dover sbattere i tappeti a mano per sentirsi un po' innocente !
Grazie, vado a dar la corda al gramofono...
Ultima modifica di Sinue il Mer Lug 27, 2011 8:36 pm - modificato 1 volta. | |
|  | | Ospite Ospite
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Mer Lug 27, 2011 8:29 pm | |
| A proposito di grammofono. La prima rinuncia ad inquinare sarebbe la messa al bando di casse superiori ai 20 watt, almeno a livello personale (ma io ci andrei dentro anche a livello di leggi: certe gigacasse sono delle reali armi letali). Quando si dice che Lucifero apre la porta ad Arimane ...
Ultima modifica di mercurio il Mer Lug 27, 2011 8:45 pm - modificato 2 volte. |
|  | | Sinue
Messaggi : 15 Data d'iscrizione : 11.07.11
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Mer Lug 27, 2011 8:38 pm | |
| No, grazie, niente zanzare !! al limite in cuffia. | |
|  | | Ospite Ospite
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Mer Lug 27, 2011 8:43 pm | |
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|  | | Admin Admin

Messaggi : 1826 Data d'iscrizione : 02.03.11 Età : 54
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Gio Lug 28, 2011 7:00 am | |
| Risposta di Enzo Nastati
Caro Sinue, va bene per il "tu". Il problema delle energie lo si può vedere da più punti di vista. Certamente una eticità dei consumi è fondamentale. L a Provvidenza, anzi la "Divina provvidenza" è una sfera estremamente interessante. Per la nostra cultura (!) cattolica essa è un atto completamente nelle mani di Dio: e ciò è vero con un "ma". Per prima cosa essa fa riferimento alla dimensione che chiamiamo "Via Lattea", ossia dalle 12 costellazioni da cui origina il nostro Zodiaco. Non porto avanti questo spunto e lo lascio a chi vuole "indagare" in merito (e ne troverà notevoli sviluppi). Nel cammino di crescita interiore ci sono molte soglie da attraversare, una in particolare riguarda proprio la Divina provvidenza. Essa è una soglia "molto Michelina", ossia quando ci si è uniti alla Sua azione, quando si entra nelle schiere celesti come soldato di Michele, allora Egli ci dona addestramento e armi appropriate ai tempi ed ai compiti (scusa il paragone milateresco). Ebbene una di queste "armi" è il poter invocare la "Divina provvidenza", chiaramente solo per azioni morali, ossia che risuonano con la volontà del Padre. Da ciò scaturiscono molte conseguenze, compreso lo sviluppare le nuove energie, il disinquinare la terra, l'essere inseriti a pieno titolo nelle nuove Comunità cristiane, seme e faro per la Nuova Gerusalemme. Grazie per lo spunto
Enzo | |
|  | | Admin Admin

Messaggi : 1826 Data d'iscrizione : 02.03.11 Età : 54
 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera Gio Lug 28, 2011 7:03 am | |
| Risposta di Enzo Nastati
Sono pienamente d'accordo, con mercurio anzi, aggiungerei che la musica deve essere "viva" e non riprodotta attraverso artifizi vari
Enzo | |
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 | Titolo: Re: Keely, l' inventore dell' energia libera  | |
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