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| | | Eventi sismici - gennaio - febbraio - 2012 | |
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Messaggi: 932 Data d'iscrizione: 02.03.11 Età: 43
 | Oggetto: Eventi sismici - gennaio - febbraio - 2012 Gio Gen 05, 2012 4:56 pm | |
| Domenica 1 gennaio
Allerta sismica: La Nuova Zelanda scossa da un intenso sciame di terremoti!
1 GENNAIO 2012 - NUOVA ZELANDA - Un terremoto di magnitudo 5,3 gradi della scala Richter ha colpito Sabato nei pressi della città di Christchurch in Nuova Zelanda,citta' gia' devastata dal terremoto di magnitudo 6.3 dello scorso febbraio 2011.Domenica , l'Isola del Sud è stata colpita di nuovo da due terremoti di magnitudo 5,0 rispettivamente ad una distanza' di - 18 e 24 km da Christchurch ed entrambi sono stati ad una profondita'di 24 km Le Prime scosse sono state registrate alle 01:44 locali di Sabato. Nessun decesso o vittima, comunque, sono stati segnalati e nessun allarme tsunami è stato diramato. La scorsa settimana, l'area è stata colpita da tre potenti scosse di assestamento, di magnitudo 5,3-5,8 gradi sulla scala Richter.

Come mostra la mappa, la Nuova Zelanda è sotto attacco da forze sismiche sempre piu' intense, dovute ai cambiamenti geologici che stanno producendo un agitazione più pronunciata delle placche tettoniche e del vulcanismo lungo l'Anello di fuoco del Pacifico. Gli arcipelaghi e le isole vicine alle zone di giunzione delle placche tettoniche possono essere le prime ad essere interessate da intensi eventi sismici dovuti a questa nuova fase dinamica. - Il Protocollo di Estinzione
Giappone: trema la Terra 7.0 richter,primo forte terremoto del 2012!
1 Gennaio 2012 - Giappone - Un terremoto di magnitudo 7.0 richter ha colpito alle ore 05:27 UTC la regione Izu Islands in Giappone ad una profondita' di 365 km l'epicentro e' stato localizzato a 362 km Sud di Hamamatsu.Non risultano notizie di danni a cose o persone o allarme Tsunami.- EMSC

Sabato 31 dicembre 2011
La regione nord-occidentale dell'India scossa da una serie di terremoti
- RAJKOT , India - Uno sciame sismico continua a colpire Saurashtra e la regione indiana del Kutch. Ben 13 scosse di cui ben 9 nella regione del Kutch sono state registrate durante gli ultimi tre giorni.Secondo i funzionari dell'Istituto sismologico (ISR) , due tremori di bassa intensità di magnitudo 1,4 della scala Richter sono stati percepiti nella zona Bhachau di Kutch Giovedi. Il 27 dicembre, un nuovo tremore di magnitudo 2,4 ha scosso Bhachau di nuovo. Le scosse di terremoto hanno dato notti insonni a persone nella regione Saurashtra, soprattutto nel Talala nel distretto Junagadh . Il 20 ottobre un terremoto di magnitudo 5,3 sulla scala Richter danneggio' diversi edifici a Maliya-Hatina e Talala taluka di Junagadh. Secondo i funzionari ISR, 160 scosse hanno fatto tremare la regione nell'ultimo mese - Times of India
Venerdì 30 dicembre 2011
Disturbi elettromagnetici come precursori di un evento sismico

Da qualche secolo, studiosi segnalano il verificarsi di disturbi elettromagnetici poco prima della scossa, come per es. bagliori luminosi, deviazioni improvvise dell’ago della bussola. Negli ultimi decenni i ricercatori hanno intensificato gli studi di tali fenomeni nella speranza che alcuni di questi segnali possano costituire un campanello d’allarme di un’incombente sisma. Ma c’è chi va controcorrente: alcuni lavori di F. Masci, (INGV-L’Aquila), mettono in dubbio la correlazione tra fenomeni magnetici precedenti il terremoto e l’attività sismica attribuendo i primi a fluttuazioni intrinseche al campo geomagnetico terrestre e alle complesse interazioni esistenti fra l’attività solare e il campo stesso.
Su cosa si basa il suo scetticismo circa un nesso di causa-effetto fra terremoti e anomalie magnetiche?
Stiamo parlando di anomalie magnetiche, dice Masci, che precedono di settimane o gg il verificarsi di forti terremoti; cosa ben diversa sono i fenomeni sismomagnetici che sono osservati in concomitanza con l’evento sismico. Alcuni ricercatori, negli ultimi decenni hanno messo in relazione segnali magnetici anomali verificatesi prima di un evento sismico con la fase di preparazione del terremoto stesso. È naturale che giorni o settimane prima del verificarsi di un terremoto il campo geomagnetico possa presentare un’anomalia, ma collegare questo segnale con l’evento sismico, senza eseguire nuove verifiche utilizzando anche altri set di dati geofisici è una conclusione semplicistica. I miei articoli dimostrano che le ricerche effettuate negli ultimi anni sui precursori sismici di natura magnetica hanno sottostimato l’influenza dell’attività geomagnetica; mi riferisco a studi che mirano a dimostrare l’esistenza di precursori magnetici alle bassissime frequenze. Le anomalie magnetiche che nella letteratura scientifica sono state considerate possibili precursori di eventi sismici sono invece segnali legati alla normale attività geomagnetica dovuta all’interazione terra-sole. L’ipotesi che il terremoto aquilano sia stato preceduto da segnali elettromagnetici verrebbe a cadere?
Il terremoto dell’Aquila è avvenuto abbastanza in superficie e in prossimità dall’Osservatorio Geomagnetico di L’Aquila. Alcuni studi, utilizzando tecniche convenzionali di analisi, non hanno però rilevato la presenza di precursori nei dati magnetici raccolti nell’Osservatorio. Un lavoro di Di Lorenzo (INGV), mostra l’emergere di deboli segnali magnetici cosismici in concomitanza con la scossa principale del 6 aprile. Tale lavoro però esclude la presenza di segnali analoghi nei giorni e nei mesi precedenti all’evento sismico. Altri studi, al contrario, utilizzando dati raccolti a diverse centinaia di km dalla zona epicentrale, mostrano il verificarsi di possibili segnali elettromagnetici anomali durante il periodo precedente il terremoto. Comunque, le possibili anomalie riportate in questi lavori sono state collegate dopo che il sisma si è verificato. Data la grande distanza tra il punto di osservazione e l’area epicentrale, molti di questi segnali hanno bisogno di successive verifiche per accertarne l’effettivo legame con il terremoto. Questi studi non riportano fenomeni elettromagnetici cosismici i quali dovrebbero essere più evidenti dato che nel momento della rottura avviene il maggior rilascio di energia. A luglio ‘11 è stato pubblicato uno studio che sostiene la presenza, circa due settimane prima del 6 aprile, di una possibile anomalia di origine sismica nei dati magnetici di L’Aquila. Purtroppo anche in questo lavoro si è sottostimata l’attività geomagnetica globale. di Sonia Topazio a Fabrizio Masci
Mercoledi 27 dicembre 2011
Terremoto di magnituto 6,6 colpisce la Russia
27 Dicembre 2011 - Russia - Un forte terremoto di magnitudo 6,6 richter ha colpito la Russia sud-orientale a confine con la Mongolia secondo l'USGS l'Istituto di Sorveglianza Geologica degli Stati Uniti, il sisma e' avvenuto ad una profondita' di 6,9 km a circa 92 km ad E da Kyzyl.Non sono state riportate notizie di vittime o danni significativi il terremoto ha colpito una regione scarsamente popolata. USGS

Il sud dell'Egitto scosso da rari tremori della Terra!

27 Dicembre 2011 - EGITTO - Un terremoto di magnitudo 4,2 si è verificato nel sud dell'Egitto. Secondo l'Istituto nazionale di ricerche astronomiche e geofisiche, tremori sono stati registrati Lunedi sera nei pressi del lago Nasser, a sud di Assuan. La popolazione della città ha appena avvertito il terremoto, ma alcune scosse sono state avvertite da persone nelle regioni desertiche, diverse decine di chilometri a sud di Assuan. Secondo gli scienziati, l'epicentro è stato localizzato ad una profondità di due chilometri. Questa zona un tempo era considerata una zona sismicamente pericolosa, ma negli ultimi decenni nessun sisma era stato registrato.
mercoledì 21 dicembre 2011
Scossa di terremoto di 4,5 richter colpisce Creta,non si segnalano danni

ATENE / Una scossa di terremoto di magnitudo intensa ha colpito la Grecia. L’epicentro è stato localizzato all’isola di Creta. La magnitudo del sisma è stata pari a 4,5. Per la precisione, secondo gli esperti locali, l’epicentro è stato localizzato a 87 chilometri a nord-est dell’isola e ad una profondità di 109 chilometri. Non ci sarebbero vittime né danni. Ma si attendono ulteriori informazioni. In questi giorni sciami sismici stanno interessando anche l’Italia. Ha preoccupato la popolazione negli ultimi giorni la serie di scosse registrate a Teramo. Un altro sciame sismico di lieve intensità si è registrato tra Bologna e Pistoia.Fonte
Ultima modifica di Admin il Mar Feb 28, 2012 4:18 pm, modificato 1 volta |
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Messaggi: 932 Data d'iscrizione: 02.03.11 Età: 43
 | Oggetto: Re: Eventi sismici - gennaio - febbraio - 2012 Mar Feb 14, 2012 7:40 pm | |
| domenica 12 febbraio 2012 Scossa di terremoto in Romagna: sisma da 3.3 gradi a Forlì
Una scossa pari a 3.3 gradi della scala Richter è stata registrata stamane 12 febbraio alle ore 8 e 48 in provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna. Al momento non risultano danni a edifici o persone, nonostante la grave situazione dovuta alle pesanti nevicate che proprio in questi giorni si sono concentrate sulla Romagna. In alcune zone collinari infatti si registrano anche due metri di neve.

La zona dove è stato registrato l'evento sismico è comunque ad alta concertazione di scosse di terremoti anche se fortunatamente mai tali da comportare crolli o pericolo per le persone che vivono in tale zona. La scossa di terremoto è stata registrata alle coordinate 44.125°N, 12.351°E e a una profondità di 36,2 chilometri, profondità da rendere fortunatamente meno dannoso l'impatto della scossa stessa. Il distretto sismico della scossa di oggi 12 febbraio è quello della Zona di Rimini. Il terremoto è stato localizzato con i dati di 17 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati).
Svizzera: Zurigo trema per una scossa di terremoto
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 23:45 di ieri in Svizzera, non lontano da Zurigo. Secondo i primi rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il sisma ha avuto ipocentro a 16 km di profondità ed epicentro 14 km a sud della maggiore città svizzera. Al momento non si hanno notizie di eventuali danni a persone o cose. Il terremoto è durato 26 secondi, ma solo pochi secondi sono stati ben sentiti dalla popolazione. E’ stato avvertito fino in Liechtenstein, Germania (confine meridionale) e Francia (parte orientale).
 Fonte |
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Messaggi: 932 Data d'iscrizione: 02.03.11 Età: 43
 | Oggetto: Re: Eventi sismici - gennaio - febbraio - 2012 Mer Feb 15, 2012 3:33 pm | |
| martedì 14 febbraio 2012 California: scossa di 5.6 su faglia di Sant'Andrea
Un terremoto di magnitudo 5.6 Richter (secondo l'Usgs) è stato registrato ieri alle 13.07 ora locale (22.07 italiane) nella California del Nord, con epicentro a 10 chilometri della città di Weitchpec, e 352 da Sacramento. L'ipocentro (profondità) della scossa è stata fissata a 32,9 km. Le principali distanze: 10 km Weitchpec, 28 km Westhaven-Moonstone, 29 km Trinidad, 50 km Eureka, 352 km Sacramento.

Giappone: forte terremoto fa tremare costa orientale fino a Tokio
Un forte terremoto ha fatto tremare la costa orientale del Giappone, la stessa devastata dal sisma dell'11 marzo. Lo rende noto l'Usgs, l'istituto sismologico statunitense. Non è stato emanato comunque alcun allarme tsunami ne' sono stati registrati danni al disastrato impianto nucleare di Fukushima, fortemente danneggiato dal sisma dell'11 marzo scorso. Secondo l'istituto di rilevamento americano il sisma, con una magnitudo di 6,0 (5,8 per EMSC) sulla scala Richter, ha avuto un epicentro a 10 chilometri di profondità, circa 166 chilometri ad est/nord-est di Tokyo. Nella capitale comunque gli edifici hanno oscillato.

http://www.thedayafter.it/2012/02/forte-terremoto-alle-isole-salomone-64.html
Un forte terremoto di magnitudo 6,4 ha scosso oggi le isole Salomone. Al momento non ci sono segnalazioni di danni o feriti. Il sisma è stato registrato alle 7:19 ora locale a 176 km a sud-est della capitale Honiara a una profondità di 54 chilometri, secondo quanto riferito dall’istituto US Geological Survey. Non ci sarebbe stato nessun rischio tsunami: a comunicarlo il centro di allerta tsunami della zona del Pacifico (Pacific Tsunami Warning Center), che ha però sottolineato che non è possibile prevedere dei fenomeni anomali localmente, lungo le coste delle piccole isole che si trovano nel Pacifico meridionale a est dell’Australia. Le isole sono interessate da una placca tettonica del cosiddetto “anello di fuoco del Pacifico”.

Grecia: forte terremoto nel nord
Una scossa di terremoto di magnitudo pari a 5,3 gradi sulla scala Richter, secondo l'Istituto geodinamico di Atene, è stata registrata questa notte alle 03:34 locali (le 02:34 in Italia) al largo delle coste di Halkidiki, nella Grecia settentrionale. Parlando con la TV privata Skay, il sismologo Costas Papazachos ha precisato che l'epicentro del sisma è stato localizzato a 110 chilometri a Sud-Est di Salonicco, al largo di Monte Athos, ma che il fenomeno non desta preoccupazioni. Il mese scorso una serie di forti scosse sismiche si è registrata nell'Egeo, nel tratto di mare compreso tra l'isola di Santorini e l'isola di Creta.
 Fonte |
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Messaggi: 932 Data d'iscrizione: 02.03.11 Età: 43
 | Oggetto: Re: Eventi sismici - gennaio - febbraio - 2012 Mar Feb 28, 2012 4:31 pm | |
| lunedì 27 febbraio 2012
Terremoto 4,4 sulle Alpi francesi
Diverse scosse di terremoto hanno colpito il Piemonte nella notte e nella prima mattinata di oggi 27 febbraio. La scossa più forte si è registrata poco prima della mezzanotte del 26, una scossa che ha raggiunto i 4.4 gradi della scala Richter. Fortunatamente nonostante la paura nei centri dove essa è stata avvertita non si sono verificati danni particolari agli edifici o alle persone. Questa scossa come anche le successive è stata registrata nel distretto sismico delle Alpi Cozie in Francia, a una profondità di 6.9 chilometri e ad una certa distanza dal confine italiano con la provincia di Cuneo. A questa prima scossa ha fatto seguito un secondo rilevamento sismico, questa volta con una magnitudo pari a 3.3 gradi della scala Richter a poca distanza dal precedente epicentro questa volta maggiormente vicino al territorio della provincia di Cuneo. Infine stamattina alle ore 8 e 11 una terza scossa di magnitudo pari a 2.6 gradi della scala Richter è stata registrata ancora una volta nel medesimo distretto sismico sempre quello delle Alpi Cozie e sempre in territorio francese e ancora un po' più vicino al confine italiano. E' un evidente segno di uno sciame sismico scatenato dalla forte scossa precedente alla mezzanotte, fortunatamente a quanto sembra in costante diminuzione come valore sismico. Questa ultima scossa per l'esattezza è stata registrata alle coordinate 44.48°N, 6.784°E e a una profondità di 7,6 chilometri. Il terremoto è stato localizzato con i dati di 22 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati).

Terremoto di magnitudo 5,9 a Taiwan
Un terremoto di magnitudo 5,9 si è verificato questa mattina, alle 10:34, ora locale a Taiwan, con un epicentro collocato a 57 km dalla seconda città dell'isola, Kaohsiung, e a una profondità di soli 4 km, secondo l'Istituto di geofisica americano (USGS). Per l'osservatorio di Hong Kong la magnitudo del terremoto era di 6 gradi, mentre per il Centro di sismologia di Taiwan di 6.1. Secondo quest'ultimo Centro, tre scosse si sono susseguite nell'arco di otto minuti.

Russia: terremoto 6,8 scuote la Siberia
Un terremoto di magnitudo 6,8 gradi si è verificato in Siberia orientale. Secondo alcuni dati, l'epicentro è stato localizzato a 107 chilometri a est di Kyzyl, vicino alla Mongolia, ad una profondità di 15 chilometri.E' stato percepito in otto regioni russe, in particolare in Buriazia (dove si trova il Lago Bajkal), zona di Irkutsk (considerata la Parigi siberiana dalla splendida architettura risalente al XIX secolo), Tuva (patria dei nomadi sciamani), Khakassia (ai confini con la Mongolia, zona di tajga e montagne), Krasnoyarsk e nella regione di Kemerovo.

domenica 26 febbraio 2012 Terremoto a Palermo
Una scossa di terremoto è stata registrata questa sera a Palermo intorno alle 21.35. La scossa, di magnitudo 4,2 Richter, è durata alcuni secondi ed è stata avvertita distintamente dalla popolazione. Al momento non si registrano danni a persone o cose. Grande paura tra la popolazione. In alcune strade gli abitanti sono scesi in strada per paura di nuove scosse. L'epicentro è localizzato in mare, tra il capoluogo siciliano e l’isola di Ustica (a 22 chilometri a est dell’isola) e a 43 chilometri di profondità. L’epicentro si trova quindi nella stessa area in cui il 6 settembre 2002, alle 3.20 di notte, fu registrata una forte scossa, di magnitudo 5.6 Richter. I vigili del fuoco di Palermo hanno ricevuto centinaia di telefonate. Il terremoto è stato avvertito anche in provincia e alle isole Eolie. Alla scossa delle 21.43 hanno fatto seguito altre due repliche. La prima, alle 21.48, di magnitudo 2.0; la seconda, alle 23.38, di magnitudo 2.3. L’epicentro è stato localizzato nella stessa zona.
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